Caldaie elettriche: una valida soluzione per ottimizzare i consumi

Caldaie elettriche: una valida soluzione per ottimizzare i consumi

Alla scoperta delle caldaie elettriche: una valida soluzione per ottimizzare i consumi di casa tua

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Le caldaie elettriche rappresentano una delle diverse alternative disponibili sul mercato dell’ambito dei generatori di calore. Si tratta di un dispositivo particolarmente versatile visto che può essere applicato a qualsiasi tipo di impianto sia per il riscaldamento sia per la produzione acqua calda sanitaria.

Il dispositivo è particolarmente efficiente, come tutti gli apparecchi elettrici visto che, alle giuste condizioni, è in grado di produrre acqua calda sanitaria con un ridotto dispendio di energia.

Un particolare non di certo secondario in questi ultimi tempi visti i recenti rincari subiti dal prezzo dell’energia, soprattutto quello del gas. Proprio a causa di questi rincari, ricorrere a questo sistema potrebbe essere la soluzione definitiva per abbattere totalmente la bolletta del gas. Ricorrendo a questo dispositivo infatti avrai solo bisogno di elettricità e quindi potrai essere indipendente dalla fornitura di gas.

Ma perché questi dispositivi sono in grado di ottimizzare ancora di più i tuoi consumi? Sono convenienti oppure no?

Abbiamo cercato di rispondere a queste domande con l’aiuto dei nostri esperti qui di seguito.

Cosa sono le caldaie elettriche

Le caldaie elettriche sono dei dispositivi in grado di riscaldare il fluido termovettore di un impianto termico ovvero l’acqua che scorre all’interno delle tubature o dei termosifoni. Per farlo, le caldaie elettriche sfruttano l’effetto Joule ovvero la trasformazione dell’energia elettrica in calore. Per questo possono essere applicate sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria.

Esteticamente la caldaia elettrica è molto simile ad una normale caldaia a gas o a condensazione. L’unica differenza è che non necessita di un camino per lo smaltimento dei fumi di combustione, e di aperture di areazione. Puoi quindi stare tranquillo, installare una caldaia elettrica non richiede chissà quali opere murarie. Non bruciando niente, di fatto le caldaie elettriche non immettono CO2 in atmosfera e quindi non inquinano. Una caratteristica, quest’ultima, che le rende particolarmente apprezzate da coloro che come te hanno a cuore la sostenibilità ambientale.

Questi dispositivi sono adatti sia per il settore residenziale che industriale anche in base all’utilizzo che se ne vuole fare. Possono essere infatti usate come sistema principale per il riscaldamento ma anche come un sistema secondario che si integra in sistemi più complessi garantendone la stabilità.. La gamma dei modelli per il settore abitativo comprende ordinariamente potenze variabili da 3 a 36 kW, con alimentazione a 230V fino a 6 kW e 400V per le potenze superiori.

Le caldaie elettriche sono sostanzialmente composte da:

  • uno scambiatore termico cilindrico con 2 – 4 resistenze ad immersione (a seconda del modello),
  • un gruppo idraulico comprendente un circolatore per l’impianto di riscaldamento, un sensore di pressione, una valvola di sicurezza ed una valvola di manutenzione, che svolge anche funzioni di disaerazione.

Il rendimento di una caldaia elettrica è molto elevato, prossimo al 99% nei modelli più avanzati, come del resto il rendimento delle macchine elettriche in generale.

Consumi delle caldaie elettriche

I consumi delle caldaie elettriche potrebbero sembrarti particolarmente elevati. Per alimentare in modo istantaneo un normale rubinetto domestico (portata di 0,1 L/s) è necessaria la disponibilità di una potenza termica di oltre 10 kW, un valore molto elevato rispetto ai normali contatori residenziali.

Tuttavia la realtà non è così. Le caldaie elettriche sono infatti dotati di sistemi di accumulo dell’acqua calda basati sul funzionamento di uno scambiatore a serpentina, proprie resistenze elettriche o dispositivi tank in tank. In questo modo il consumo di elettricità per la produzione di acqua calda ne risulta notevolmente ridotto.

Ma il vero vantaggio delle caldaie elettriche da un punto di vista dei consumi è la possibilità di affiancarle ad un regolatore climatico. In questo modo potrai correlare la temperatura di mandata con la temperatura esterna e risparmiare ancora di più sulla bolletta. Scegliendo infatti una corretta curva di riscaldamento potrai ottenere una notevole economicità di servizio ed il giusto comfort termico.

Inoltre, come approfondiremo più avanti, se sono i consumi elettrici a preoccuparti ti anticipiamo che questi dispositivi possono essere facilmente integrati ad un impianto fotovoltaico. In questo modo potrai sfruttare l’energia prodotta dall’impianto per alimentare la caldaia.

Pro e contro delle caldaie elettriche

Abbiamo riassunto i principali vantaggi delle caldaie elettriche qui di seguito:

  • utile opzione in assenza di altri tipologie di alimentazione al di fuori di quella elettrica;
  • assenza di canna fumaria;
  • nessun foro per aerazione e ventilazione;
  • nessuna emissione inquinante locale;
  • nessun vincolo sul locale di installazione;
  • esenzione dalle verifiche periodiche;
  • funzionamento silenzioso;
  • contenuti costi di manutenzione;
  • costi iniziali competitivi (il prezzo medio attuale è di circa 85 euro/kW).

Per quanto riguarda i contro delle caldaie elettriche dobbiamo ammettere che alcune criticità potrebbero emergere dagli elevati livelli di potenza richiesti per il suo funzionamento. Potenza prodotta tramite energia elettrica che potrebbe provenire dalla rete elettrica nazionale e quindi avere un costo elevato oltre ad impattare significativamente sulle emissioni di CO2.

Tuttavia queste criticità potrebbero essere facilmente risolte integrando la caldaia elettrica ad un impianto fotovoltaico in modo da abbatterne i consumi. In alternativa è anche possibile prevedere un sistema ibrido caldaia elettrica e pompa di calore.

Alimentazione delle caldaie elettriche

Un sistema di riscaldamento basato sullo sfruttamento dell’effetto Joule per avere dei consumi contenuti dovrebbe essere installato su nuove costruzioni o fabbricati sottoposti ad interventi di efficientamento energetico importanti. In sostanza dovrebbe essere installato su edifici con una bassa dispersione termica in modo da non richiedere potenze elevate per il suo funzionamento.

Ovviamente non sempre è possibile. Per questo la miglior soluzione per abbatterne i consumi rimane quella di integrarlo ad un impianto fotovoltaico in grado di soddisfare i consumi della caldaia elettrica. In particolare, durante il giorno, ovvero quando l’impianto fotovoltaico produce elettricità, potresti anche arrivare ad un autoconsumo quasi totale e non prelevare energia elettrica dalla rete. Grazie all’autoconsumo quindi potresti produrre da solo l’energia elettrica necessaria al funzionamento della tua caldaia elettrica ed abbattere anche i consumi della tua bolletta della luce.

Altra alternativa per abbattere i consumi elettrici di una caldaia elettrica è quella di integrarla con un impianto di riscaldamento a pompa di calore. In questo caso, a produrre calore tramite fonti rinnovabili, e quindi a scaldare l’acqua, sarebbe proprio la pompa di calore. Sfruttando il calore presente naturalmente nell’aria, le pompe di calore sono infatti in grado di riscaldare l’acqua per il riscaldamento. In questo modo, la caldaia elettrica si troverebbe a dover scaldare un’acqua già calda impiegando quindi meno energia.

In alternativa, la caldaia elettrica potrebbe svolgere un ruolo di generatore tampone coadiuvando l’attività del riscaldamento a pompa di calore permettendo a quest’ultima di consumare a sua volta meno energia. Rimane inoltre la possibilità di alimentare questi due sistemi con un impianto fotovoltaico abbattendo ancora di più i loro consumi.

Conclusioni

In uno scenario che punta sempre più all’autoconsumo di energia elettrica, le caldaie elettriche possono assumere un ruolo particolarmente attivo. Ovviamente sarà sempre necessario dimensionarle ed integrarle in impianti che sfruttano anche altre risorse rinnovabili come ad esempio quelli a pompa di calore o quelli fotovoltaici.

Una caldaia elettrica è comunque una valida opzione in tutti quei casi in cui non siano disponibili altre forme di energia come il gas. Inoltre sono particolarmente efficienti in tutte quelle casistiche in cui possono assolvere significative funzioni di generatore tampone in impianti solari termici, a pompa di calore, di riscaldamento per vani e/o zone ad utilizzo occasionale o con funzioni di supporto alle abitazioni (lavanderie, ecc.).

Ricordiamo infine che le caldaie elettriche sono particolarmente adatte in tutti quegli ambiti edilizi caratterizzati da consumi energetici molto bassi. In particolare, ci riferiamo a tutti gli edifici di nuova costruzione dotati di sistemi più complessi. In questi casi, le caldaie elettriche possono garantire una corretta e più stabile funzionalità ed efficienza di questi sistemi.

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