Decreto Rilancio tutte le novità sulle detrazioni fiscali ed ecobonus

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Ecobonus e detrazioni fiscali qual’è la verità sul Decreto Rilancio?

Sono passate ormai più di due settimane dall’annuncio del Primo Ministro Conte sulla volontà del Governo di portare le detrazioni fiscali per l’efficienza energetica e la ristrutturazione edilizia sopra il 100%. Si parlava del 120% poi del 110%, ma qual’è la verità? Abbiamo letto numerose bozze del Decreto Aprile, poi diventato Decreto Maggio. Oggi il DL contenente le misure Ecobonus ha preso il nome di Decreto Rilancio. Il dibattito è ancora aperto ma sulla nuova ed ultima bozza del Decreto Rilancio l’articolo riguardante le Detrazioni Fiscali ed Ecobonus ha solo un paragrafo e sono state omesse molte informazioni.

Decreto Rilancio Ecobonus e Detrazioni fiscali, le novità

Detrazioni fiscali ristrutturazione ed Ecobonus cosa agevolano

Ma facciamo un passo indietro. Molti non sanno che le detrazioni fiscali per la ristrutturazione e quelle per l’efficienza energetica agevolano entrambi le realizzazione di interventi di miglioramento sugli immobili ma ci sono delle sostanziali differenze. Nel primo caso si agevolano i lavori di ristrutturazione edile ed impiantistico. Sono compresi tra questi anche gli interventi di realizzazione di impianti da fonti rinnovabili. In questo contento infatti rientra la realizzazione di impianti fotovoltaici ed anche di impianti eolici a servizio dell’abitazione. Lo stabiliscono numerose interpretazione dell’agenzia delle entrate che con il passare del tempo ha tolto ogni dubbio a riguardo. Le agevolazioni per l’efficienza energetica sono specifiche per l’abbattimento dei consumi. Ogni intervento volto all’abbattimento dei consumi è agevolabile. Ci sono anche delle aree di sovrapposizione che vanno attentamente valutate.

L’importanza del Superbonus per ripartire

Era il 6 di Maggio quando il sottosegretario Riccardo Fraccaro aveva annunciato l’importanza del Superbonus per la ripartenza dei cantieri. Una posizione molto netta quella del Pentastellato. La misura volta alla tutela dell’ambiente ed a favore di un comparto economico che in Italia stenta a riprendere i livelli antecedenti la crisi edilizia. Afferma il Sottosegretario che il passato ci insegna quanto il volano della crescita con effetti moltiplicativi più valido sia quello del comparto edile. La maggioranza sembra condividere questo punto di vista che comunque si dovrà scontrare con gli effetti che la misura avrà sulle casse dello Stato.

Decreto Maggio quali sono le sostanziali novità?

Gli articoli riguardanti gli interventi a favore della ripresa dei cantieri è il 129 e successivi e la partita sembra tutta ancora “da definire”. Resta un punto fermo molto importante ossia la cessione del credito a terzi soggetti. Questa certezza che molti sottovalutano in realtà è uno degli aspetti più rilevanti. Attraverso la “cessione del credito” si può di fatto applicare la cessione e quindi uno sconto immediato per tutti coloro che vogliono realizzare un impianto o fotovoltaico o mini eolico od a Pompa di Calore. Sono ovviamente agevolabili anche tutti gli altri interventi che rientrano attualmente nelle agevolazioni per l’efficienza energetica come gli impianti a Pompa di Calore, il solare termico, la realizzazione di impianti a Biomassa

Sono interessato a realizzare un impianto quando è prevista l’entrata in vigore della legge?

Si prevede che per tutti coloro che vogliono realizzare un impianto si debba attendere fino a Luglio. C’è rimasto più poco!  Il periodo estivo, infatti, viene generalmente utilizzato per realizzare lavori sugli immobili. Specialmente se si parla di impianti fotovoltaici che quasi sempre vengono realizzati su copertura. Bisogna tenere in considerazione anche dei tempi autorizzativi. Vi ricordiamo che rispettare tempistiche “normali” è sempre più difficile viste le restrizioni in atto.

Chi può godere delle detrazioni fiscali?

Le detrazioni fiscali per la ristrutturazione sono destinate alle persone fisiche come definito dall’Agenzia delle Entrate mentre per gli interventi per l’efficienza energetica sono anche destinate ad Aziende e persone giuridiche in genere. I campi di applicazione della normativa riguardante l’efficienza energetica consente l’agevolazione sia del Solare Termico, delle Pompa di Calore, di nuove caldaie a Condensazione e Sistemi di gestione del riscaldamento da remoto ed anche impianti a Biomassa.

Come si potrà godere delle agevolazioni

Dopo l’abrogazione del Decreto Crescita, sostanzialmente variato con la Legge di Bilancio 2020 sembra che la cessione del Credito, contenuta nel DL Rilancio possa nuovamente rendere fattibile applicare uno sconto immediato in fattura semplificando così il percorso degli utenti interessati a godere delle agevolazioni. La cessione del credito renderebbe di fatto compensabile i contributi delle imprese con il credito di imposta maturato. Un meccanismo che di fatto attiverebbe un circolo virtuoso importante.

Ho già sottoscritto un contratto potrò godere delle agevolazioni?

Sembra non ci siano vincoli che non consentano di godere delle agevolazioni a coloro che hanno già sottoscritto un contratto di installazione o di appalto. Va ad ogni modo evidenziato che questo tipo di agevolazioni seguono il principio di cassa. Il Governo sembra aver indicato come data di inizio il 1 di Luglio per la realizzazione degli interventi ed anche del loro pagamento.

Sono agevolabili anche le batterie di accumulo?

Anche le batterie di accumulo e quindi gli impianti di retrofit sono agevolabili secondo la normativa in essere. Tutti coloro che sono interessati a realizzare impianti con accumulatori di energia o se hanno già un impianto ma vogliono solo aggiungere batterie potranno godere delle agevolazioni.

Cosa comporta realmente la Cessione del Credito delle Detrazioni fiscali?

E’ un tema molto caldo quello della Cessione del Credito che nel tempo è stato affrontato in modo diverso dai vari Governi. Molti utenti forse non hanno colto questo importante dettaglio. L’apertura alla Cessione del Credito a soggetti diversi da quelli che realizzano le opere di fatto apre la porta ad una cessione ad istituti o altre imprese. Questo consentirebbe di fatto una fruizione più fluida del credito rendendo di fatto utilizzabile il credito da tutti.

Cosa dobbiamo aspettarci da questo Decreto Ripresa?

Non è mai facile esprimersi in questi casi. Oggi più che mai abbiamo una certezza: l’importanza di misure a sostegno di questo settore. Il Governo, maggioranza ed opposizione ne sono pienamente consapevoli. Resta il tema della copertura finanziaria che risulta certamente molto rilevante. Va considerato, ad ogni modo, che l’effetto dell’introduzione di misure come questa non hanno un impatto immediato quanto sugli anni a venire. Verranno certamente analizzati anche gli effetti moltiplicativi che queste agevolazioni hanno sull’economia Italiana.

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