Quando scegliere il solare termico a circolazione naturale o forzata?

Valore Energia | Alleggerisci la tua bolletta con l’energia rinnovabileBlogQuando scegliere il solare termico a circolazione naturale o forzata?

Quando scegliere il solare termico a circolazione naturale o forzata?

Solare Termico: circolazione naturale o forzata? Facciamo il punto su quando conviene scegliere una piuttosto che l’altra

Se stai cercando di capire se ti conviene installare un impianto solare termico a circolazione naturale o a circolazione forzata allora sei nel posto giusto!

Probabilmente se sei qui, allora sei già consapevole di cosa sia un impianto solare termico. Questo tipo di impianti è davvero vantaggioso dal momento che ti permette di avere acqua calda ed un sistema di riscaldamento efficace facendoti risparmiare sulla bolletta sfruttando energia rinnovabile. Quale? Quella solare!

A questo punto quindi stai cercando di capire se ti conviene installare un impianto solare a circolazione naturale oppure uno a circolazione forzata.Per capire quando conviene uno o l’altro è necessario fare una panoramica d’insieme del loro funzionamento.

Per questo abbiamo chiesto ai nostri esperti di efficientamento energetico di spiegarci a grandi linee quando scegliere la circolazione naturale e quando quella forzata.

In questo modo speriamo di chiarirti un po’ le idee a riguardo prima di rivolgerti a degli esperti del settore, cosa che ti consigliamo comunque di fare. A questo proposito non esitare a contattarci cliccando qui!

Pronto quindi a scoprire quando scegliere la circolazione naturale e quando quella forzata?

Allora prosegui nella lettura!

Come funziona un impianto solare termico?

Il funzionamento di un impianto di questo tipo è piuttosto semplice dal momento che sfrutta il calore irraggiato dal sole catturandolo tramite i pannelli solari di cui è composto. Sarà proprio questo calore a riscaldare un fluido, che, scorrendo attraverso una serpentina cederà a sua volta il il proprio calore all’acqua contenuta in un serbatoio.

A questo punto, una volta accumulato abbastanza calore, questo potrà essere utilizzato per due funzioni: per riscaldare l’acqua sanitaria domestica, oppure per affiancare il riscaldamento domestico tramite un sistema che viene definito “combinato”.

Qual’è la differenza fra circolazione naturale o forzata di un impianto solare termico?

Quando si parla quindi di circolazione naturale o forzata di un impianto solare termico ci si riferisce alla modalità con la quale questo fluido circola all’interno della serpentina. Qui di seguito vediamo meglio il loro funzionamento in modo da spiegare meglio la differenza che c’è fra i due sistemi.

Circolazione naturale di un solare termico: come funziona?

In questo tipo di impianti solari termici la circolazione tra il pannello solare ed il serbatoio di accumulo avviene grazie al principio di gravità. Dal momento che non si usano altri tipi di dispositivi, ma solamente delle leggi fisiche presenti in natura si dice appunto naturale.

Il fluido infatti riscaldandosi all’interno del collettore diventa più leggero del fluido freddo che si trova all’interno del serbatoio. E’ proprio questa differenza di densità a far sì che si instauri una circolazione naturale.

Il fluido riscaldato cede il suo calore all’acqua contenuta nel serbatoio raffreddandosi. A questo punto torna ad essere più pesante e ricade nel punto più basso del circuito del pannello solare. Negli impianti a circolazione naturale il serbatoio si deve trovare quindi in un punto più alto del pannello solare.

Come funziona un impianto solare termico a circolazione naturale?

Come funziona un solare termico a circolazione forzata?

In questo tipo di impianti la circolazione tra collettore e serbatoio di accumulo è forzata dalla presenza di una pompa di circolazione. L’impianto solitamente è formato da un pannello solare a sè stante che a sua volta è connesso ad un serbatoio localizzato nell’edificio. All’interno del circuito solare si trova acqua o un fluido con uno speciale antigelo.

La pompa di circolazione del circuito solare termico è attivata da un regolatore differenziale di temperatura. In particolare la pompa si attiva quando la temperatura del collettore è maggiore della temperatura di riferimento impostata nel serbatoio. A questo punto, tramite uno scambiatore di calore, il calore del serbatoio viene trasferito all’acqua sanitaria.

Come funziona un impianto solare termico a circolazione forzata?

In ogni caso, se dovessi avere qualche dubbio in merito al funzionamento di un solare termico a circolazione naturale oppure su quello a circolazione forzata, non esitare a contattarci cliccando qui!

Quando scegliere la circolazione naturale e quando quella forzata per un solare termico?

Dopo aver esaminato come funzionano le due tipologie di impianti solari termici cerchiamo quindi di spiegare quando è opportuno scegliere uno piuttosto che l’altro.

Quando scegliere la circolazione forzata

E’ opportuno scegliere un impianto solare termico a circolazione forzata quando non è possibile porre il serbatoio di accumulo in posizione sopraelevata rispetto al collettore. D’altronde, come puoi facilmente immaginare, se il serbatoio non è più in alto non è possibile sfruttare il principio di gravità.

In questi casi quindi è necessario dotare il circuito dell’impianto di alcuni dispositivi aggiuntivi come una pompa di circolazione in grado di movimentare il fluido nel verso giusto, una valvola di ritorno che non permetta in nessun caso l’inversione del verso di circolazione ed una centralina di controllo con appositi sensori che permetta di ottimizzare il sistema.

Uno dei vantaggi principali di questo sistema è quello di avere una notevole libertà in fase di progettazione dal momento che questo tipo di sistema si adatta a qualsiasi condizione climatica. Si ricorre quindi a questo tipo di solare termico soprattutto in zone in cui le temperature sono molto rigide come ad esempio in montagna.

Tuttavia, nelle aree non soggette a particolare rigidità, l’utilizzo di questo sistema potrebbe comportare un maggiore dispendio di energia e quindi incidere in misura minore sui risparmi in bolletta.

Quando scegliere la circolazione naturale

Per quanto riguarda il solare termico a circolazione naturale è preferibile installarlo in tutti gli altri casi non suggeriti per quello a circolazione forzata. Sempre che, ovviamente, sia possibile installare il serbatoio in una posizione più alta rispetto al pannello solare termico.

Questo perché questo sistema ha una circolazione del fluido che sfrutta la convezione. Questo significa che sfrutta il fatto che il fluido, riscaldandosi, diventa più leggero e quindi sale verso l’alto, spingendo così il fluido più freddo e quindi più pesante verso il basso. Quest’ultimo a sua volta verrà riscaldato una volta raggiunto il livello più basso quindi diventerà più leggero e risalirà verso l’alto. In parole povere questo meccanismo è lo stesso che avviene quando bolle l’acqua che scaldiamo prima di cuocere la pasta.

In questo caso però, quando un liquido scaldato raggiunge il livello più alto però, cede il proprio calore all’acqua sanitaria che quindi si riscalda e può essere usata per i propri scopi.

Il fluido quindi non ha bisogno di apporto di ulteriori forze per circolare, ma sfrutta dei principi della fisica. Questo comporta un notevole vantaggio rispetto a quello a circolazione forzata. Infatti in questo sistema praticamente non esiste consumo elettrico da parte della pompa di circolazione visto che in questo tipo di impianti non è presente!

Tuttavia la circolazione naturale risulta essere molto più sensibile agli sbalzi di temperatura, specie quando questa scende molto. Pertanto non è sempre detto che sia questo il sistema più adatto a te!

Conclusioni

Se hai letto fino a questo punto quindi dovresti avere ben chiare quali sono le differenze e quindi anche aver capito, almeno in linea di principio, quando scegliere un impianto solare termico a circolazione naturale o forzata.

In ogni caso si tratta di valutazioni che non dovresti fare tu, ma che dovresti prendere solo dopo esserti consultato con un esperto.

A questo proposito quindi non esitare a contattarci!

Post your comments here

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.