Ecobonus: Intesa San Paolo ed i prezzi di acquisto dei crediti fiscali

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Ecobonus: Intesa San Paolo ed i prezzi di acquisto dei crediti fiscali

Ecobonus: la Banca Intesa San Paolo pubblica il foglio informativo con il prezzo di acquisto dei crediti fiscali

Come puoi facilmente intuire dal titolo di questo approfondimento, anche Intesa San Paolo si appresta ad entrare nel mercato dei crediti di imposta. Si tratta infatti di un mercato che si andrà a creare mano a mano che privati imprese ed aziende usufruiranno degli Ecobonus 110% per i lavori di riqualificazione energetica.

Abbiamo detto anche” perché Intesa San Paolo non è l’unica banca ad essere interessata al mercato degli Ecobonus. Anche Unicredit ha ritenuto opportuno partecipare alla creazione di questo mercato. Tuttavia, in questa sede analizzeremo assieme ai nostri esperti le Offerte Ecobonus di Intesa San Paolo come già anticipato dal titolo di questo articolo.

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Per scoprire i prodotti di Intesa San Paolo legati agli ecobonus invece prosegui nella lettura!

Superbonus 110% le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate su sconto in fattura e cessione del credito

Il superbonus 110 % contenuto nel DL Rilancio che è stato convertito il legge lo scorso 17 luglio porta un innegabile vantaggio a quanti ne usufruiranno. I soggetti che sostengono le spese per gli interventi di riqualificazione energetica, potranno infatti usufruire di una detrazione fiscale del 110%.

Questo importo, come specificato nel paragrafo 7 della Circolare 8 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate, potrà quindi essere riscosso sostanzialmente in tre modi diversi:

  • utilizzo diretto della detrazione spettante direttamente in sede di dichiarazione dei redditi relativa all’anno di riferimento delle spese,
  • contributo sotto forma di sconto in fattura anticipato dal all’impresa che ha effettuato gli interventi di riqualificazione energetica. In questo caso l’impresa acquisirà il credito di imposta corrispondente alla detrazione spettante maturato dal committente. L’impresa avrà anche facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

Si può quindi facilmente dedurre che, i costi dei lavori, sono in pratica rimborsati dal Fisco. Questo, d’altro canto, significa anche che occorre che il soggetto che decide di effettuare i lavori per accedere al Superbonus 110% trovi una soluzione per anticipare le somme necessarie.

E l’unica soluzione praticabile è quella di far anticipare i soldi da un Istituto di Credito, come Intesa San Paolo appunto.

Ecobonus Intesa SanPaolo e alternative alle detrazioni

Per entrare in questo mercato che si sta aprendo in questi giorni, Intesa San Paolo ha predisposto il Foglio informativo n. 497/003.

Nel foglio informativo viene innanzitutto stabilito il nome di questo nuovo “prodotto: “Superbonus, Ecobonus ed altri Bonus Fiscali Edilizi”. Inoltre  viene precisato che:

  • il “Superbonus, Ecobonus ed altri Bonus Fiscali Edilizi” non è altro che un’operazione di cessione pro-soluto. Tramite questa operazione il Cedente trasferisce la piena titolarità del credito alla banca, che lo potrà utilizzare nelle modalità e nei tempi previsti dalla Legge che lo disciplina;
  • l’operazione di cessione si perfeziona con la sottoscrizione dello specifico contratto di cessione del credito di imposta la cui efficacia è condizionata all’avverarsi di determinate condizioni sospensive. In caso di mancato avverarsi delle condizioni sospensive previste nel contratto, il contratto di cessione diventa inefficace;
  • Il contratto di appalto da cui deriva il credito d’imposta potrebbe subire delle variazioni sul suo ammontare complessivo, sia in aumento che in diminuzione. Questo quindi potrebbe portare anche alla variazione dell’ammontare del credito di imposta. Il Cessionario quindi, qualora il credito di imposta dovesse risultare maggiore di una percentuale contrattualmente stabilita pari al 20% rispetto al valore del contratto di appalto, potrà risolvere il contratto di cessione dandone comunicazione scritta al Cedente;
  • la cessione del credito, dal Decreto Rilancio, potrà avvenire anche a stato avanzamento lavori (SAL).  Gli Stati di avanzamento dei lavori  non potranno essere più di due, ciascuno riferito almeno al 30% dell’intervento che si chiuderà con la fine lavori pari al 40%.

Le soluzioni Intesa SanPaolo

Il prodotto pensato per gli Ecobonus di Intesa San Paolo è riservato ai soggetti di seguito elencati, che a bene vedere sono praticamente gli stessi di quelli individuati dal DL Rilancio:

  1. Persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni (fino a due unità immobiliari per singolo proprietario);
  2. Condomini (solo per lavori sulle superfici comuni come: cappotto termico, l’installazione d’impianti fotovoltaici o la sostituzione della caldaia). In qualità di Consumatore, il Condominio sottoscriverà il contratto di cessione del credito per il tramite dell’amministratore. Sono esclusi i condomini composti esclusivamente da persone giuridiche;
  3. Istituti autonomi case popolari (IACP);
  4. Cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa;
  5. Enti del terzo settore iscritti nei pubblici registri (ONLUS, Organizzazioni di volontariato, APS);
  6. Associazioni e società sportive dilettantistiche (per lavori sugli immobili adibiti a spogliatoi).

Ecobonus Intesa San Paolo: Corrispettivo e modalità di pagamento

Per quanto riguarda il Corrispettivo di cessione del credito degli Ecobonus Intesa San Paolo, questo sarà pagato dal cedente al cessionario entro 5 giorni lavorativi. Questi 5 giorni partiranno dalla data in cui il credito risulti nel cassetto fiscale della banca e il Cedente abbia consegnato al Cessionario la documentazione accompagnatoria prevista.

Il corrispettivo sarà corrisposto al cedente mediante accredito sul conto corrente indicato dal cliente ed è determinato in misura percentuale del valore nominale del credito ceduto.

Le principali condizioni economiche di Intesa San Paolo

Il Prezzo di acquisto del credito d’imposta Superbonus 110% (Decreto Rilancio) è pari al 90.91% del valore nominale del credito. Quindi il prodotto degli Ecobonus Intesa San Paolo non sarebbe altro che un tasso di interesse pari al 9,09%

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