Quali sono gli interventi “trainanti” e interventi “trainati”?

Quali sono gli interventi “trainanti” e interventi “trainati”?

Quali sono gli interventi trainanti e trainati previsti dal Superbonus 110%?

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Le Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus 110% sono finalmente uscite. Finalmente quindi possiamo prendere in esame in maniera approfondita tutti gli aspetti di queste importanti misure a sostegno dell’economia.

Come abbiamo già fatto nei giorni scorsi, anche oggi cerchiamo di andare a fondo su di un aspetto in particolare del DL Rilancio, lo stesso in cui è contenuta la misura del Superbonus 110%. Se ci segui da un po’, avrai capito che le spese che potranno accedere agli ecobonus riguardano due principali categorie di interventi: gli interventi trainanti e trainati.

Abbiamo già brevemente accennato a queste due tipologie di interventi, ma ci rendiamo conto che il concetto di interventi trainanti e trainati non è affatto semplice da comprendere.

Per questo, abbiamo chiesto ai nostri esperti, i quali si sono basati rigorosamente sulle Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate appena rilasciate, di spiegare meglio in cosa consistono sia gli interventi trainanti che quelli trainati. Inoltre abbiamo anche cercato di redigere un elenco di questa tipologia di lavori cercando anche di individuare i limiti di spesa agevolabili.

Per scoprirlo prosegui nella lettura!

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Interventi trainanti e trainati: le intenzioni del legislatore

Prima di prendere in esame sia gli interventi trainanti che quelli trainati cerchiamo di fare una breve introduzione cercando di spiegare quelle che sono le intenzioni del legislatore.

Quest’ultimo ha infatti cercato di ampliare la platea dei lavori di efficientamento energetico il più possibile. Dal momento che però è necessario aumentare la classe energetica dell’edificio di almeno 2 classi energetiche, è necessario affrontare, almeno nella maggior parte dei casi, più in intervento.

E’ in quest’ottica quindi che si è introdotta la definizione di interventi trainanti e trainati. Questa differenza sostanzialmente sta ad indicare gli interventi di efficientamento energetico più importanti, e quelli meno impegnativi ma che per poter usufruire delle detrazioni fiscali devono essere svolti congiuntamente ai primi.

Nell’idea del legislatore, gli interventi più importanti dovrebbero fare da traino (ecco perché trainanti) a quelli di minore entità. Questo perché un intervento trainante da solo potrebbe non essere sufficiente a rientrare negli Ecobonus 110%. Ecco quindi che potrebbe essere necessario sostenere anche un altro tipo di intervento in concomitanza con quello trainante: un intervento che quindi è a tutti gli effetti “trainato” da quello principale.

Quali sono gli interventi trainanti e quelli trainati? Scoprilo qui di seguito!

Quali sono gli interventi trainanti agevolabili dal Superbonus 110%?

Nel descrivere opportunamente gli interventi trainati e quelli trainanti abbiamo come prima cosa fatto il punto su quali sono gli interventi trainanti.

Qui di seguito trovi un elenco approfondito con i limiti di spesa previsti.

1. Interventi di isolamento termico degli involucri edilizi

Cappotto termico per migliorare classe energetica - interventi trainanti e trainatiCome scritto nelle Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate “Il Superbonus spetta nel caso di interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali ed inclinate delimitanti il volume riscaldato.”.

Queste superfici devono essere rivolte verso l’esterno, verso vani non riscaldati o il terreno. Inoltre devono interessare l’involucro dell’edificio, o dell’unità immobiliare che sia funzionalmente indipendente e devono avere un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.

Ovviamente i materiali utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente

Limiti di spesa per gli interventi di isolamento termico: 

Per tali interventi il Superbonus è calcolato su un ammontare complessivo delle spese pari a:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari;
  • 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari;
  • 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari.

2. Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni degli edifici

sostituzione impianto climatizzazione - intervento trainante

Questi interventi prevedono la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati destinati al riscaldamento, al raffrescamento nel caso in cui si installino pompe di calore reversibili ed alla produzione di acqua calda sanitaria. Questi impianti devono essere dotati di:

  • generatori di calore a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista
    dal regolamento delegato (UE);
  • generatori a pompe di calore, ad alta efficienza, anche con sonde geotermiche;
  • apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione,
  • sistemi di microcogenerazione, che conducano a un risparmio di energia primaria (PES) pari almeno al 20 per cento;
  • collettori solari.

La detrazione, inoltre spetta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito nonché per la sostituzione della canna fumaria collettiva esistente.

I limiti di spesa per gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione

Questo tipo di interventi, per rientrare negli Ecobonus 110%  prevede un ammontare complessivo delle spese non superiore a:

  • euro 20.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;
  • euro 15.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

3. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari

Il Superbonus spetta per interventi effettuati sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti. Questo significa che queste unità immobiliari devono disporre di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Questi interventi in sostanza sono gli stessi di quelli agevolabili se realizzati sulle parti comuni degli edifici con l’aggiunta, dell’installazione delle caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con valori previsti almeno per la classe di qualità 5 stelle.

Limite di spesa

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000, per singola unità immobiliare. Inoltre spetta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Gli interventi trainati previsti dal superbonus 110%

Come precedentemente specificato, il Superbonus spetta anche per le spese che vengono sostenute per “ulteriori” interventi eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi principali sopraelencati.

Il Superbonus spetta per gli interventi di efficientamento energetico qualora assicurino il miglioramento di almeno due classi energetiche oppure, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

Proseguendo la nostra disamina degli interventi trainati e trainanti che danno accesso agli Ecobonus 110% ecco la lista degli interventi di efficientamento energetico “trainati”.

1. Installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo

Interventi trainanti e trainati:Fotovoltaico con batterie di accumulo

Il Superbonus si applica alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per l’installazione di:

  • impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici;
  • sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati contestuale o successiva all’installazione degli impianti medesimi.

L’applicazione della maggiore aliquota è, comunque, subordinata alla:

  • installazione degli impianti eseguita congiuntamente ad uno degli interventi trainanti che danno diritto al Superbonus di cui sopra.
  • cessione in favore del GSE, dell’energia non auto-consumata in sito.
Limiti di spesa e normativi

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese stesse non superiore a euro 48.000, e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, per singola unità immobiliare.

Tuttavia il limite di spesa per l’installazione dell’impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo, è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nel caso in cui sia contestuale ad un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica

In caso di installazione, da parte delle comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o di condomìni, di impianti fino a 200 Kw il Superbonus si applica alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW.

La detrazione non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale.

2. Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

Se l’installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici è eseguita congiuntamente ad un intervento trainante di cui sopra che da diritto al Superbonus, la detrazione prevista calcolata su un ammontare massimo delle spese pari a euro 3.000, è elevata al 110%.

Conclusione

In questo articolo abbiamo cercato di approfondire, pur senza troppi tecnicismi, quelli che sono gli interventi trainanti e trainati previsti dal Superbonus 110%. Nonostante ciò siamo consapevoli del fatto che si tratta di un argomento delicato e complesso e che pertanto potresti avere ulteriori domande e/o chiarimenti a riguardo.

Nei prossimi giorni usciranno ulteriori approfondimenti a riguardo che andranno a chiari ulteriori aspetti di questi Ecobonus, perciò non preoccuparti.

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