Avrai notato che la tua bolletta della luce negli ultimi anni è molto cambiata, passando da essere molto descrittiva e piena di tantissime voci molto spesso incomprensibili ai più, ad una bolletta decisamente più sintetica con meno voci e con una grafica qualche volta più accattivante rispetto al passato.
Ma è tutto oro quello che luccica? Proviamo a vedere!

 

Le principali voci in bolletta

Le principali voci che oggi troviamo in una bolletta, oltre ai dati riguardanti il fornitore (ragione sociale, recapiti) ed il cliente (dati anagrafici, codice cliente, identificativi del contatore), riguardano la composizione della spesa che al cliente viene fatturata in bolletta. La spesa è così composta dalle seguenti “macro” voci:

  • Spesa per la materia energia
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
  • Spesa per oneri di sistema
  • Imposte ed IVA

 

Le “altre” voci in bolletta

In alcuni casi si trovano anche altre voci di spesa come “Ricalcoli”, “Altre partite”, “Bonus sociale” e per le case di residenza, dallo scorso anno è presente anche la voce “Canone di abbonamento RAI TV”.

Fin qui sembrerebbe tutto ok, se non fosse per il fatto che ognuna di queste “macro” voci contiene una serie di elementi di dettaglio che non vengono riportati nella bolletta e che troviamo in un documento aggiuntivo chiamato “fattura di dettaglio” che invece ci racconta molte cose davvero interessanti sui nostri importi da pagare.

Nella fattura di dettaglio, infatti, troviamo ad esempio il reale costo della materia prima. Energia che dovrebbe corrispondere a quanto da noi contrattualizzato con il nostro fornitore. Ma il condizionale è d’obbligo e le sorprese non mancano. Non tutti sanno che le tariffe da noi stipulate con il fornitore hanno una scadenza e non sono valide all’infinito. Non rinegoziarle in prossimità della scadenza potrebbe significare esporsi a sgraditi aumenti del costo della materia prima.

 

Bolletta della luce: come risparmiare?

Sai, inoltre, che esistono diverse tipologie di offerte? Meglio un fisso o un variabile? Meglio una monoraria o una bioraria?
Sei in grado di districarti nella scelta della miglior tipologia di offerta o ti fidi ciecamente di quanto ti viene imposto dal tuo fornitore?
Sapersi muovere in questo contesto è in realtà piuttosto complicato anche per il fatto che alcuni operatori nascondono dentro le voci sopra elencate dei costi che non sono altro che consulenze o costi aggiunti che fanno lievitare indebitamente la spesa della tua bolletta.

Ecco perché diventa fondamentale affidarsi ad un consulente per l’energia!
Il nostro lavoro parte da queste analisi, dalla conoscenza del mercato e delle dinamiche che lo regolano. Ecco perché noi non possiamo esimerci dal lavorare con compagnie che si contraddistinguano per le loro politiche trasparenti e capaci di garantire risparmi. A tal proposito puoi scoprire qui maggiori info sulla nostra etica professionale oppure puoi cliccare qui per valutare subito i nostri kit di risparmio.