Si parla molto di efficienza energetica e spesso chi lo fa è uno specialista di un settore preciso, un installatore che vende caldaie, un installatore di pompe di calore, un installatore di impianti fotovoltaici. Il risultato è che si ha un punto di vista parziale.

 

Efficienza energetica: gli aspetti da tenere in considerazione

L’efficienza energetica è un vestito su misura a partire dal tuo piccolo impianto domestico fino ad arrivare ad una grande azienda e, soprattutto, è un risultato che si ottiene sommando più componenti: i tuoi investimenti (quelli giusti!), le tue abitudini e il costo dell’energia che consumi.

Le tue abitudini

Quando si sceglie vanno tenuti in considerazione molti aspetti, quelli tecnici, quelli economici, quelli finanziari ed anche i cambiamenti quotidiani che il tuo investimento ti impone. Basti pensare ad un impianto fotovoltaico, ad una pompa di calore o ad un bollitore. Le tue abitudini influenzano molto i tuoi consumi e questo è un aspetto che va tenuto in considerazione. Quando facciamo una scelta dobbiamo tenerne conto.

Specializzazione del partner prescelto

Molti operatori sono specializzati e non nel settore finanziario quindi tendono a dare al cliente un punto di vista limitato rispetto a quello che sanno fare. Anche solo non dover anticipare dei soldi oggi fa la differenza non solo per gli interessi, ma anche e soprattutto perché se qualcuno lo fa per te avrà l’interesse a che il tuo investimento ti dia un buon risultato!
Se ci pensi bene nessuno ti proporrà mai qualcosa che non sa fare e nessuno è tuttologo, anzi diffidate. Specializzarci è la soluzione e la miglior garanzia di risultato. Gli operatori del settore e gli installatori però sono una catena dell’Ingranaggio Efficienza Energetica, spesso l’ultima!

L’efficienza parte dal ripensare qualcosa nell’ottica di un cambio tecnologico che oggi ci consente di ottenere risultati migliori. Per questo chi lo fa deve avere un approccio specialistico e per lo stesso motivo il cliente è chiamato non solo a scegliere cosa installare ma anche qual è il partner con cui fare quell’investimento.

Valuta sia i costi che la professionalità

Oggi quando si decide di cambiare si deve valutare quanto costa quel cambiamento e spesso ci troviamo a fare scelte che piuttosto che migliorare peggiorano la nostra vita. Installiamo un impianto fotovoltaico e poi ci troviamo a scoprire che non funziona ed allora ci ricordiamo che quel mese dobbiamo pagare il finanziamento ed anche una bolletta salata! Una bolletta in ritardo non avrà mai l’effetto di una rata non pagata! Questo è un buon motivo per scegliere con più attenzione.

Avere delle cognizioni tecniche ti aiuterà a scegliere, ma la miglior cosa che puoi fare è comprendere chi è in grado di garantirti la professionalità (scopri qui la nostra etica professionale) che ti serve per risparmiare e rispettare di più l’ambiente che ti circonda. .

Controlla i tuoi consumi

Controlla i tuoi consumi. Se sono bassi e se non superano i 1200/1500 euro annui per te l’unico modo è agire sulle tue abitudini. Cambiare abitudini può portarti un risparmio fino al 20%. Inoltre, se vuoi divertirti a controllare i tuoi consumi ci sono strumenti gratuiti ed alla portata di tutti come il portale di Enel Distribuzione che ti fornisce dati fino a 6 mesi antecedenti al controllo.

Se poi i tuoi consumi sono superiori, allora vale la pena fare un’analisi su cosa li genera e su cosa fare per ridurli. Se hai climatizzatori, frigoriferi, congelatori, asciugatrici ed una cosa di dimensioni importanti sai già che devi agire verso un’altra direzione.

 

Come dimensionare un efficientamento

Dimensionare un efficientamento però non è un lavoro banale perché ci sono implicazioni spesso complesse.

Consumi termici

Iniziamo dai consumi termici. Oggi hai una caldaia ed hai una bolletta. Procurati una bolletta e verifica la quantità dei tuoi consumi. Mi raccomando: leggi il consumo reale non quello presunto. Come prima cosa dovresti comprendere quanto realmente della tua potenza termica installata viene consumata, quindi ti serve di sapere quanti radiatori hai e di che materiale sono. Hai un riscaldamento a pavimento? In che anni è stato costruito il tuo immobile?

Ognuna di queste informazioni ci da un’indicazione, con interasse, altezza e materiale dei tuoi radiatori comprendiamo quanta potenza termica ti serve. Sicuramente intervenire sull’isolamento del tuo immobile è certamente più costoso che intervenire sulla tipologia di combustibile che usi o semplicemente installare un impianto più efficiente ma questo è un passaggio a cui arriveremo.

Ci serve di sapere anche quando ti riscaldi e le temperature medie del luogo dove abiti. Confermata che la potenza installata sia corretta e non sottodimensionata o sovradimensionata passiamo a comprendere come poter ridurre i tuoi consumi.

Una pompa di calore in genere restituisce 4 kw termici ogni kw elettrico utilizzato, quindi può essere una soluzione. Ci sono però delle variabili. La pompa di calore ha un consumo elettrico quindi non tutto quello che risparmi di Gas va considerato perché aumenterà il tuo consumo elettrico. Va da se che se hai un impianto FTV la pompa di calore sicuramente è una delle soluzioni più papabili.

Ricorda che sul consumo della tua pompa incide molto anche l’umidità dell’aria che impone alla pompa di utilizzare più energia, pertanto se la potenza installata è al limite dei tuoi utilizzi dobbiamo valutare bene se procedere verso questa direzione.

Possiamo pensare di cambiare combustibile della tua caldaia ma anche in questo caso dobbiamo valutare cosa comporta e quali cambiamenti quotidiani comporta, se la caldaia che possiamo installare ha le stesse caratteristiche e poi dobbiamo comprendere quanto risparmio questa operazione genera.

Consumi elettrici

Per quanto concerne i consumi elettrici la situazione è un po diversa. Posto che essi probabilmente derivano da alcuni dei tuoi elettrodomestici, se essi sono già di recente acquisto la riduzione più immediata è dipesa dalle tue abitudini che puoi modificare al fine di gettare via meno risparmi possibili.

Se hai climatizzatori e congelatori o frigoriferi forse dovresti valutare di realizzare un impianto fotovoltaico. Per fare questa valutazione ti serviranno le tue bollette possibilmente di 1 anno, meglio ancora se hai i tuoi consumi scaricati dal programma del tuo distributore elettrico. Accumulare energia ancora oggi è un investimento troppo oneroso per il costo che l’energia troppo basso nelle ore in cui tu potresti sfruttare l’energia immagazzinata.

 

Come coprire i tuoi investimenti

Per coprire i tuoi investimenti, oltre che trovare uno specialista, devi tenere in considerazione:

  • Detrazioni fiscali;
  • Contributi a fondo perduto;
  • Forme di finanziamento classiche;

In Italia oggi abbiamo il Conto termico ed abbiamo alcuni strumenti per le detrazioni fiscali che nel caso di soggetti non capienti (ossia coloro che non hanno tasse da pagare) si possono anche cedere secondo le nuovi disposizioni di legge.